The wait before you go up on the stage…

21-27 febbraio

The wait before you go up on the stage is perhaps the most agonizing

(jhope, @ Le Gala des Pièces Jaunes 2025)

Ci siamo, tra poche ore jhope si esibirà al KSPO DOME e inizierà ufficialmente il tour Hope on the Stage. Posso dire di sentirmi emozionata un pochino pure io, anche se lo vedrò solamente da casa?

Questo sarà ufficialmente il suo primo concerto da solista.

Non che l’esibizione al Lollapalooza di Chicago nel 2022 (e non dimentichiamo che ci sarà una replica upgrade quest’anno a Berlino) non lo sia stato ma era all’interno di un festival, di un evento che non era interamente dedicato a lui, come il Gala des Pièces Jaunes che ha rappresentato il suo ritorno sulla scena e del quale abbiamo visto in questi giorni il dietro le quinte. Durante le prove e nel backstage dello spettacolo parigino che ha visto un crescendo di energia nella performance (da On the Street a More per concludere con Mic Drop), Hobi ha incontrato Madame Macron, TaeYang, G Dragon, il calciatore Lee Kang-in (centrocampista del Paris Saint-Germain e della nazionale sudcoreana) e l’attore Lee Jung-jae di Squid Game. Quest’ultimo ha avuto pure la fortuna di assistere, accanto a Jin, alla sfilata di Gucci che ha aperto la settimana della moda milanese.

Già, perché Jin è partito domenica dall’aeroporto di Incheon, a Seoul, diretto a Milano, con un look da “mi sono svegliato tardi e ho deciso di indossare il primo pigiama di Gucci che avevo nell’armadio e che andrà a ruba nel giro di un paio d’ore”. E così è stato ma, non solo, è riuscito pure a radunare una folla nella location meno indicata di sempre. Gli ARMY -me compresa- erano lì in attesa, tra pioggia e temperature non proprio idilliache, nella speranza di poter riuscire a vederlo almeno una volta nella vita. E ne è valsa la pena per pochi secondi? Assolutamente sì, anche con le bodyguard, le macchine e i furgoni che hanno bloccato la vista.

Quello che è piaciuto meno a noi fan è stato vederlo leggermente a disagio, forse per via dei fotografi e della sicurezza che hanno bloccato la visuale (nel senso che, mio parere personale, la vista degli ARMY, la possibilità di salutarli, avrebbe tranquillizzato o, almeno, rasserenato Jin che per sua stessa ammissione avrebbe voluto prendere un rimedio per l’ansia; quell’ansia da prestazione che si vive prima di entrare in scena) o per via del fatto che non c’era nessuno con il quale interagire, ad eccezione di Jung-jae che però ha incontrato solamente dentro la location.

Quelle immagini stridono un pochino con il solito Jin che siamo abituati a vedere, che cerca sempre il contatto con i fan e fa di tutto per renderli felici, anche affrontare il mondo delle fiabe. Come nell’ultimo episodio di Run Jin che ha visto ancora una volta la presenza di Jonathan e stavolta anche di sua sorella nel ruolo della Bella Addormentata. È una puntata da non perdere e che ci porta direttamente dentro lo Squid Jin di settimana prossima. Nel frattempo non possiamo non pensare alle foto di Jin davanti al Duomo e sentirlo più vicino a noi fan italiani, nonostante sia già ritornato a casa in Corea del Sud.

A proposito di case, ritorniamo da jhope che sarà protagonista del programma I Live Alone (che andrà in onda in questi giorni in Corea e del quale è già uscito il trailer con qualche anticipazione) e di Please, take care of my refrigerator. Nel primo show, Hobi ci mostrerà l’appartamento nel quale ha vissuto durante il suo soggiorno americano, con tanto di routine militare per tenersi in forma e, nel secondo, metterà alla prova alcuni degli chef di Culinary Class War con il contenuto del suo frigorifero. Per una volta gli ARMY entreranno autorizzati dentro la vita di Hobi che nell’ultima intervista per WKorea e nel video girato durante il servizio fotografico ha detto I exist because they exist, io esisto perché loro esistono. È un rapporto alla pari e biunivoco come quello che ha per la musica e la voglia di esibirsi (I am always thirsty for a performance), stupendo il pubblico con collaborazioni particolari da LV Bag con Don Toliver che ha raggiunto già i 15 milioni di streams su Spotify ad I wondercon JungKook che non si stanca mai di ascoltare, all’inedita Sweet Dreams con Miguel che ascolteremo per la prima volta durate la prima data del tour in Corea. Se vi state chiedendo chi sia Miguel, tranquilli, pure io l’ho fatto. È un musicista, cantautore, produttore e anche attore americano, paragonato a Prince ed ha al suo attivo collaborazioni con JCole, Mariah Carey, ASAP Rocky ed Alicia Keys tra le più famose. E a noi cosa interessa? Solo che ha partecipato al nuovo singolo che sentiremo e vedremo dal vivo quest’oggi e nel video musicale in arrivo il 7 marzo. Sarà un nuovo successo per Hobi come Neuron che ha da poco raggiunto i 150 milioni di streams?

Non possiamo saperlo ma intanto possiamo cullarci nella poesia postata da NamJoon, White Night di Choi Baek-gyu (tratta dall’opera Flowers bloom because you cry) con le parole get out of the shadows I planted in the meadow (…) Smiling with a fresh face like a baby just out of water (…) I had reached an age where heart alone was not enough. Yet alive, I loved every one of your days (uscendo dall’ombra che ho piantato nella radura (..) sorridendo come il viso di un bambino che esce dall’acqua (..) ho raggiunto quell’età in cui il cuore solo non basta. Eppure vivo, ho amato ognuno dei tuoi giorni).

Parole che entrano dritte nell’anima come quelle che scritto il Sergente Kim TaeHyung nel suo ultimo post su instagram, l’inverno freddo è finito e mi prenderò cura di te nella calda primavera. Un richiamo a Winter Ahead ma soprattutto al fatto che si sta preparando a tornare.

Intanto Jimin sta festeggiando il set completo di premi vinti ai Dabeme Music Awards dove ha spopolato, portando a casa i premi come fandom dell’anno, artista dell’anno, collaborazione dell’anno (per Smeraldo Garden Marching Band), miglior video kpop su youtube (Who), Artista maschile dell’anno, Video dell’anno su Tiktok (per Who) , Album kpop dell’anno (MUSE), Canzone dell’anno (Who) e Kpop idol dell’anno.

E JungKook? Be’ si gode il suo miliardo di streams per Seven su Youtube Music!

Ho aperto questo pezzo parlando del concerto di Hobi al KSPO Dome e non posso non ricordare che lì, nel 2023, lui e Jin erano due militari in licenza, nel mezzo della folla radunata per assistere al concerto di Suga. Fa strano sapere che non potremo vedere immagini di YoonGi pronto a sostenerlo, a sua volta, anche se sappiamo per certo che lo farà a modo suo, come ha sempre fatto.

È passato un anno dall’ultimo episodio di Suchwita e mancano poco più di 100 giorni al ritorno ufficiale di tutti i membri ed oggi più è bene ricordare le parole di Suga…if you just wait a little bit, you’ll be able to see the seven of us running aroung the stage again. I imagine that day a lot. Se aspettate un pochino, sarete in grado di vederci correre ancora sul palco. Immagino tantissimo quel giorno …e –mi autocito– pure noi YoonGi, pure noi.

E non c’è canzone migliore per chiudere questo articolo oggi che Just One Day. Meno di un giorno al concerto e un giorno in meno nell’attesa di rivederli tutti e sette sul palco.

I purple you.

Lor

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