When ARMY feel tired and lonely…

25-31 ottobre

When ARMY feel tired and lonely, I hope this song can give them strength

(Jin, Interview at Love Jin More in Dolby)

E forse quando leggiamo articoli, commenti e guardiamo le ultime live su IG che gettano fango sulla Hybe è il caso di ricordarci delle parole di Jin, provare ad ascoltare il suo ultimo singolo I’ll be there uscito la scorsa settimana e che ha già conquistato la prima posizione nella classifica mondiale di iTunes, per fermarci un attimo a respirare e pensare.

Non è facile spiegare l’ultima delle tante polemiche che a partire dallo scorso aprile hanno colpito la holding coreana, cioè da quando Min Hee-jin non è più CEO della società Ador (il cui gruppo di punta sono le New Jeans) che risponde alla capogruppo Hybe, la quale, puntualmente, appena le sue azioni riacquistano potere di mercato (dopo il congedo di Jin, il congedo di Hobi e l’annuncio dell’uscita dell’album di Jin) si trova a fronteggiare un nuovo scandalo.

Dopo il caso di YoonGi che ha raggiunto una cassa di risonanza degna del peggior crimine efferato, è emerso infatti un dossier interno dell’azienda Belift Lab (parte del gruppo Hybe e che ha come gruppo di punta le Illit, accusate da Min Hee-jin di esser la copia delle NJ) oggetto di un’interrogazione dell’Assemblea Nazionale del Comitato per la Cultura, Sport e Turismo che ha scatenato l’apoteosi dell’odio nei confronti della società madre. Il dossier riportava commenti negativi sui principali artisti presenti sulla scena musicale coreana, ripresi dal web per ricerche di mercato.

Ora, lungi da me dirvi “credeteci, la Hybe è una santa”, perché nessuno è santo nelle dinamiche del mercato ed è proprio su questo punto che vi invito in realtà a riflettere prima di formarvi un’opinione solo sulla base delle dirette online last minute all inclusive, con tanto di cocktail d’odio omaggio. Non esiste azienda che non faccia indagini di mercato di questo tipo.

Pensate anche solo a voi stessi quando dovete prenotare una vacanza, comprare una macchina o anche solo l’ultima maschera coreana uscita pubblicizzata sui social. Guardate i commenti positivi? Sì. Guardate le recensioni negative? Assolutamente sì e, sulla base di queste, prendete poi le vostre decisioni. Che ci piaccia o meno, purtroppo anche la musica è soggetta alle leggi del mercato. Questo non vuol dire che non si ascolta la musica di un artista basso, meno bello, meno estroverso etc… semplicemente che l’impatto visivo ha una certa importanza, almeno dai tempi di Video killed the Radio Star e le case discografiche ne devono tenere conto prima di investire su un trainee.

Ciò che invece dovrebbe lasciare perplessi è il fatto che è un dossier interno e proprio della Hybe sia arrivato davanti ad una Commissione Parlamentare e abbia avuto un forte impatto negativo sul web. Non è strano? Magari sono solo io che vedo del marcio in Danimarca e un disegno che non esiste ma voglio farvi riflettere anche su di un ultimo punto: se siete ARMY, quando parlate male della Hybe, invitando i BTS a lasciare l’azienda in realtà state danneggiando i vostri artisti preferiti indirettamente in quanto sono compresi tra gli azionisti del gruppo. Detto in parole povere: crolla in borsa la Hybe, loro perdono soldi.

Ora passiamo invece alle notizie più belle di questa settimana che vedono Haegeum di Suga raggiungere i 400 milioni di streams su Spotify, anche Jimin può festeggiare con Who che si piazza al n. 36 della Billboard Hot 100 e Like Crazy tocca quota 1,3 miliardi di streams su spotify; in tutto questo Hobi è partito alla volta di Los Angeles in compagnia di Pdogg. Qui nuovo successo ci cova.

Intanto, il raggio di sole ci ha regalato selfie speciali pre-partenza, anche in compagnia dell’amico attore Kentaro Sakaguchi (con il quale ha cenato nel ristorante del fratello di Jin) e un video messaggio dedica per il decimo anniversario della scomparsa di Shin Hae-chul (frontman dei N.EX.T., scomparso a seguito di un caso di malasanità), un artista straordinario che è stato anche una fonte di ispirazione per jhope.

Ma anche V in questi giorni è stato menzionato come fonte di ispirazione dai suoi commilitoni che si sono congedati, portando con sé il ricordo di aver conosciuto una persona speciale, non tanto un idol famoso quanto una persona in grado di saper ascoltare, consigliare e sostenere chi ne ha bisogno.

Nel frattempo…habemus date per l’uscita di RM: Right People, Wrong Place, il documentario che ci mostra un ritratto esclusivo di NamJoon nei cinema di tutto il mondo con le prevendite aperte dal 6 novembre e il film arriverà nelle sale il 5 dicembre.

E Jin? Be’ approfittando della breve pausa di sosta da Run Jin (che speriamo torni presto), l’hyung è riuscito comunque a farci correre sul web, passando da un canale social all’altro. Come anticipato in apertura, venerdì scorso è uscito il singolo I’ll be there, accompagnato da un video musicale cosmopolita che ritrae un pubblico variegato tra età ed etnia (e sette palloncini colorati) che fa da apripista ad Happy, il primo album da solista di Jin in arrivo il 15 novembre. Ma potevamo accontentarci solo di questo?

Siamo nella Jin ‘s Era! Ed infatti è arrivato l’annuncio di un pop up store in Corea, un video versione karaoke, un minivideo intervista con la versione Dolby del singolo e una versione live con Jin che canta in una stanza per aprirsi poi al mondo, senza barriere accompagnato dalla band che ha seguito Agust D in tour. Ovviamente però non potevamo farci mancare anche una partecipazione speciale su The K Star Next Door, un programma youtube popolare in Corea. Qui, il presentatore ha cercato di far parlare Jin che è introverso per natura e lo si ama soprattutto per questo, per la sua delicatezza ed onestà che sono mosche bianche nel mondo dello spettacolo. Nell’intervista, Jin ha detto di avere in rubrica pochi numeri, solo quelli delle persone importanti davvero per lui, con le quali parla sul serio perché lui non si sente una star mondiale “arrivata”; ha raccontato della sua esperienza universitaria che non è stata semplice da rookie. E poi hanno affrontato il discorso del militare, il presentatore ha invitato Jin a lasciare un messaggio per i suoi compagni ancora in servizio you’ll will have to do your best (..) you can do it, dovete fare del vostro meglio, potete farcela. Ecco, questo è il mio invito per tutti voi questa settimana.

Vi lascio con le note di It’s definitely you di V e Jin perché ha superato i 200 milioni di streams ma soprattutto è sempre bello riascoltarla e rileggere i versi I will make this crisis into an opportunity…You are my best decision, nothing can stop me, trasformerò questa crisi in un’opportunità, sei la migliore decisione e niente può fermarmi.

I purple you!

Lor

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *